00 17/09/2015 10:36
Re:
Colonnello Kurz, 17/09/2015 01:05:

,a pennello evita i Tamiya!



evitali di corsa......ha ragione Kurz, me ne ero dimenticato: per ragioni che non so i Tamiya distribuiti a pennello su superfici piatte aggrappano male, tendono a ritirarsi, per cui si corre il rischio di dare troppo colore con variazioni di saturazione e spessore. Questo non vale per piccoli ritocchi o colorazioni di piccole parti (fucili, pale,......).

Se il Tamiya come colore di base (non come primer, perchè il primer è un'altra cosa) è ben asciutto (dopo almeno due giorni) e devi mimetizzare il mezzo a due-tre toni, oppure a strisce, puoi usare i Vallejo COLOR (non AIR) a pennello. sono ben coprenti, aggrappano bene e sono saturi.

occhio al pennello: è strumento delicato per questi lavori: se vuoi spendere usa quelli di martora, costano ma distribuiscono il colore con ottima uniformità. Per risparmiare puoi usare anche i sintetici...IN OGNI CASO IL PENNELLO VA TENUTO PULITO SEMPRE. SE LO USI PER COLORARE USALO SOLO PER QUELLO.PER PULIRLO USA IL SOLVENTE PROPRIO DEL COLORE CHE HAI USATO, E QUANDO IL COLORE SE NE E' ANDATO LAVALO CON ACQUA, RIPETUTAMENTE. POI AVVOLGILO CON CARTA PULITA (LO SCOTTEX VA BENE) IN MODO DA ASSORBIRE L'ACQUA IN ECCESSO)ASCIUGALO E FALLO ASCIUGARE SENZA FAR APPOGGIARE LE SETOLE (UNA MOLLETTA DA BIANCHERIA CHE BLOCCA A META' IL PENNELLO CHE POI VIENE SOSPESO IN UN BICCHIERE SENZA CHE LE SETOLE TOCCHINO IL FONDO E' IL MEZZO MIGLIORE PER OTTENERE UNA BUONA ASCIUGATURA) Esistono pennelli da impasto, esistono pennelli per sporcature con fango fatto con vinavil e terre di colorificio). Sono i pennelli cinesi, costano tre lire e per questi lavori vanno bene. Ma i pennelli per colorazione vanno trattati con cura.

CIAO.


[Modificato da paparoberto1942 17/09/2015 10:40]