New Thread
Reply
 
Previous page | 1 | Next page
Print | Email Notification    
Author

MAS-500 Italeri 1/35 radiocomandato

Last Update: 1/10/2018 5:53 PM
1/10/2018 5:53 PM
 
Email
 
Quote
OFFLINE
Post: 12
Registered in: 2/18/2013
Buonasera a tutti,
vi presento il mio MAS sperando che vi piaccia e susciti il vostro interesse.
Il modello è nato ovviamente come statico e la sua conversione RC è un po’ complicata per le ridotte dimensioni dello scafo: va infatti trovato il giusto equilibrio fra peso, potenza dei motori e autonomia.



Ho optato quindi per due motori RE-280 e una batteria PoLy da 7.4 V-1000 mAh. Un circuito LiPo-saver ottico evita di danneggiare l’ accumulatore. Le eliche sono due Amati da 20 mm controrotanti, tornite per adattarsi ai caratteristici supporti, e il timone in lamierino da 0,5 mm è maggiorato nelle sue dimensioni del 30% circa. Un presa d’acqua dinamica premette il raffreddamento dei due motori che così rimangono sempre freddi; prima di installare il circuito di raffreddamento dopo pochi minuti al massimo dei giri si raggiungevano temperature prossime agli 80°C con un sensibile calo dell’ autonomia. Inoltre i 280 sono motori molto delicati che è facile bruciare: per colpa delle alghe ne ho bruciato un paio ma certamente frequenti scaldate non fanno bene soprattutto alla parte in plastica del motore.

Il regolatore è un piccolo, economico ma “spigoloso” Conrad 207369-62.

Per gli assali ho optato per un semplice tubo di ottone Øe3 e Øi2 con un tondino in ottone Ø2. Un collarino con un grano M3 fa da reggispinta; i giunti sono i cardani Graupner.

Qui sotto è mostrata la disposizione interna delle apparecchiature:



Lo scafo risulta effettivamente planante e manovriero; l' autonomia è attorno ai 10-11 minuti. Il MAS rimane però un po’ pesante e molto fragile per tutti i particolari riportati. Anche l’accesso è un po’ sacrificato: per accedere alla batterie è quasi sempre necessario svitare completamente il ponte dallo scafo.
Nel prossimo ciclo di lavori di manutenzione sostituirò tutti i componenti fragili originali in plastica con dei tondini d’ottone.
Nella successiva fotografia il modello ambientato nel bellissimo porto dei bravissimi modellisti di Pontassieve.



A presto

Giuseppe
Admin Thread: | Close | Move | Delete | Modify | Email Notification Previous page | 1 | Next page
New Thread
Reply
Cerca nel forum
Tag discussione
Discussioni Simili   [vedi tutte]

Feed | Forum | Bacheca | Album | Users | Search | Log In | Register | Admin
Create your free community and forum! Register to FreeForumZone
FreeForumZone [v.6.0] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 6:44 PM. : Printable | Mobile
Copyright © 2000-2021 FFZ srl - www.freeforumzone.com